
Foto: Vomedia
Tricastin, sud della Francia.
Un luogo che rappresenta un pessimo spot per l'energia nucleare. Soltanto negli ultimi due mesi in questo piccolo comune distante qualche chilometro da Avignone si sono avuti ben 4 incidenti nucleari, con relative fuoriuscite fortunatamente contenute all'interno della struttura.
Di "fortuna" non possono parlare i poveri cristi che vi lavorano dentro, contaminati in una delle perdite avvenuta il 30 luglio scorso.
L'elenco di guasti, malfunzionamenti e problemi in generali all'interno delle centrali nucleari di quest'anno è infinita: Krsko (Slovenia), Ul-Jin (Corea del sud), Vandellos e Cofrentes (Spagna), Ringhals (Svezia), Romans-sur-Isere, Tricastin (Francia) e tante altre ancora. Solo in questi primi 8 mesi del 2008.
Ma i dati reali rischiano di essere decisamente maggiori. Basti pensare che l'Autorité de Sureté Nationale (ASN) francese dichiara che di incidenti "minori" di gravità 0 o 1 della scala INES ne capitano all'anno solo nel territorio francese oltre un centinaio.
Alcune settimane fa ho pubblicato il resoconto sull'andamento dell'energia nucleare nei vari paesi europei, dimostrando come nella gran parte dei casi si erano già avviati piani per la dismissione totale dell'energia nucleare (Spagna, Olanda, Belgio e Germania tra i principali).
Nei paesi fedeli al nucleare, invece, non ci sono comunque progetti in atto per la costruzione di nuove centrali. I continui incidenti e il progressivo esponenziale aumento del costo dell'uranio 235 scoraggiano decisamente un incremento dell'energia prodotta tramite fissione nucleare.
L'Italia, come sempre d'altronde, deve andare controcorrente rispetto al resto del mondo, con lo scopo preciso di rituffarsi indietro negli anni '70. La quantità di energia elettrica massima che si stima di produrre con l'installazione delle nuove centrali proposta dal ministro Scajola? Un misero 15%. Considerando poi come tendiamo a fare le cose noialtri del "bel paese" dobbiamo aspettarci anche qualcosa in meno.
A questo punto diventa lecito e automatico chiedersi se davvero ne valga la pena.
Un motivo spesso citato dai grandi fans del nucleare è che le energie cosiddette rinnovabili non consentono una copertura sufficiente dei bisogni energetici. E' diventato quasi un assioma indiscutibile. Peccato che le cose non stiano affatto così.
La produzione nazionale è caratterizzata da un 73.8% di energia prodotta tramite combustione di combustibili fossili e il 13.4% da fonti rinnovabili. Il restante 12.8% corrisponde alle importazioni di energia dall'estero.
Dell'energia rinnovabile, l'eolico costituisce l'1.1% della produzione nazionale, mentre il solare resta fermo a quote sotto lo 0.01%.
Il rinnovabile consente una copertura limitata della domanda di energia? Falso!
In danimarca solo l'eolico costituisce il 20% di energia prodotta, il 9% in Spagna e il 7% in germania.
In Spagna regioni come Castiglia e Leòn, la Galizia, l'Aragona e la Navarra producono fino al 71% di energia elettrica solo da fonti rinnovabili (idroelettrica, eolica, solare, biomasse, etc). In media la Spagna produce il 20% dell'energia da fonti rinnovabili e il piano energetico prevede di raggiungere il 30% nel 2010, anno in cui la Navarra, secondo i programmi, produrrà il 100%.
In Italia siamo fermi al 13%.
Siamo sicuri che sia davvero il nucleare la soluzione?
Il nucleare, il petrolio, il carbone sono le soluzioni attuali, perché consentono la conservazione di tanti poteri economici sulla gestione delle fonti di energia.
L'acqua, il sole, il vento non sono controllabili. Sono liberi e accessibili a tutti. Non sono soggetti a poteri e a oligopoli. Non producono potere, né profitti. Sono il futuro. Ora dobbiamo solo capire se vogliamo aspettare che il futuro ci venga a sbattere in faccia.
PS: I documenti ufficiali del sito della Red Electrica d'Espana li trovate qui di seguito.
Dati nazionali [PDF]
Dati regionali [PDF]







Hai detto bene Alessandro: pochi sanno che la percentuale di energia che importiamo si aggira in media intorno a quel 13% del fabbisogno (con punte più alte di giorno nei lavorativi).
RispondiEliminaCiò non mi sembra motivo sufficiente per far ricorso a centrali nucleari, proprio ora che i paesi che ce l'hanno stanno investendo e puntando sulle rinnovabili ...
ci sono aree del mondo povere e ottime per ste cose.
RispondiEliminaDel deserto del sahara che ce ne facciamo?
E' tutto sole gratis!
Ciao alex!Per fortuna che ne parliamo noi sui blog,perchè altrimenti!Io ho un'amico che lavora per una societa eolica e anche lui è stupefatto dalla stupidità di questa gente,riferendosi al nucleare!perchè,ok che il vento e la luce non sono di nessuno,ma ,non è un contro,è un pro,perchè se ben sfruttate,danno un ricco guandagno a chi le sa valorizzare!E con una spesa di gran lunga inferiore alle altre!
RispondiEliminaLa stupidità è che ci sarebbe comunque guadagno,ma questi probabilmente sono avidi,e a loro non basta!
Mi è piaciuto molto il post! Complimenti!Spero non ti dispiaccia lo facci girare anche nel mio blog!
A presto
Nient'affatto moon81!
RispondiEliminaSarei davvero ben lieto se tu lo volessi riproporre! Quello energetico è un tema su cui si fa troppa speculazione e fin troppo oscurantismo. Pertanto più le notizie si fanno girare (almeno in rete) e molto meglio sarà!
Concordo con te, quando da neoministro Scajola lanciò il progetto del governo Berlusconi a ripartire con il nucleare mi venne la pelle d'oca.
RispondiEliminaPropaganda? Realtà? Resta il fatto che siamo sempre punto e a capo e se questi vogliono far passar la cosa (vedi gli ogm che dopo anni di lotte ora la UE ci impone) la faranno passare.
Alessandro, sei sempre il solito mariuolo che è contro il progresso. Basta con l'antichità, basta con idee anacronistiche, il futuro è nucleare.
RispondiEliminaNon sono impazzito, sto scherzando.
Complimenti per il post.
Ciaooo
prendilo come un complimento per la dovizia di particolari ed informazioni che fornisci ma...
RispondiEliminaogni volta che ti leggo penso di voler emigrare!!!!!!!!
baci,
LETIZIA
www.letiziapalmisano.ilcannocchiale.it
Hey Alessandro,
RispondiEliminadetto fatto!!
Hai fatto un post otttttimo. Ben scritto chiaro e preciso e volendo ci sarebbero ancora esempi e informazioni per spiegare una volta per tutte che il nucleare è una follia e le energie rinnovabili il salva futuro. Ma finchè l'economia e l'informazione girano dalla stessa parte....
Russo, in Friuli stanno già pensando agli OGM. La mia regione (sigh!) si è già resa disponibile. Ne ho scritto un post se vuoi passare a vedere.
In gamba Ale! Ciao.
Luca
Non so perchè, ma in Italia scegliamo sempre il peggio di tutto...
RispondiEliminaTorniamo ad un vecchio slogan: Nucleare? NO grazie...
ed ecco la risposta di Berlusconi a Londra:
RispondiEliminala crisi economica si può superare liberandosi dalla tirannia del petrolio attraverso una veloce ripresa del nucleare civile.
Grazie mille a Schiavi o liberi (simpatico come sempre!!) :)
RispondiEliminaUn grazie di cuore anche a Letizia (lo prendo certamente come complimento! la sensazione è pienamente condivisa) e Luca (complimenti per il post).
Caro Fabris, chissà perché la risposta di Berlusconi non mi stupisce nemmeno un po'.
RispondiEliminaApprofitto per far notare lo stralcio di dibattito a cui ho assistito l'altra sera tra Tremonti e D'Alema a Ballarò in cui D'Alema tentava in tutti i modi di spiegare perché fosse possibile evitare il nucleare, non riuscendo però a proporre dei chiari esempi a favore.
E' questo il danno a cui assistiamo in Italia da troppo tempo: anche chi è contrario al nucleare fa difficoltà a citare cifre, numeri, esempi chiari di come sia possibile creare energia pulita al 100%.
Invece gli esempi a quanto pare ci sono, basta documentarsi (mi permetto così di rivolgere questo invito a D'Alema o qualche altro politico del presunto centrosinistra qualora passasse da queste parti)...
Che rabbia!!
RispondiEliminaE quell'incompetente del nano ha dichiarato ieri che l'italia piano piano grazie al nucleare si staccherà dalla dipendenza del petrolio!
Comunico anche su questo blog la mia modesta opinione: di fronte ad un potere arrogante gestito da persone che hanno a cuore solo interessi privati, ritengo esista un solo modo EFFICACE per contrastare questa casta e ottenere soddisfazione in qualità di cittadini: FERMIAMOCI TUTTI PER UNA SETTIMANA. stop. Ci sediamo e aspettiamo che se ne vadano, e se non se ne vanno dopo una settimana, restiamo a sedere un mese... ad oltranza. FERMIAMOCI! Ciao a tutti.
RispondiEliminaEhi,ciao!
RispondiEliminaBeh,apprezzo molto le tue idee e devo ammettere che le condivido.
A prescindere dall'esistenza di energie rinnovabili o meno,credo (anzi,ne sono sicuro) che rimarrò contrario al nucleare per tutta la vita.
E' troppo pericoloso,troppo rischioso e diciamolo,è anche un preziosissimo aiuto per le potenze mondiali.
In ambiti come la guerra,intendo.
Sfruttiamo il sole,l'aria,ma soprattutto le maree!
La natura ci ha fornito tante energie pure,non inquinanti e senza alcun bisogno di lavorazione: purtroppo,però,l'uomo è semplicemente ipnotizzato dalla competizione,dalla voglia irrefrenabile di soldi,che essa guasti l'ambiente o meno.
Complimenti,continuiamo a trattare simili avvenimenti nei nostri blog: se la Tv ce lo impedisce,utilizziamo la rete!!
A presto!
Cari anonimo e giovanni, benvenuti ufficialmente nel blog.
RispondiEliminaE, caro giovanni, approfitto per dire che condivido in pieno ogni tua singola parola.
Sottoscrivo: impegniamoci a diffondere fino in fondo tutto ciò che è verità circa il tema dell'energia e dell'eco-sostenibilità.
Soprattutto se, oltre ai principi fondamentali di tutela ambientale e sostenibilità, vengono in nostro aiuto tanti esempi e tante cifre nero su bianco.
Ciao e a presto!
Per focalizzare il problema energetico, desidero far notare che il numero degli abitanti della Danimarca è inferiore alla radice quadrata della popolazione italiana. La complessa formula di calcolo del fabbisogno energetico di una nazione è direttamente proporzionale al numero degli insediamenti (civili, industriali, servizi) e dai consumi di picco per ogni tipologia di servizio erogato. La percentuale di autosuffienza eco-energetica è un valore derivato. Gli abitanti del Nord europa in inverno devono riscaldare abitazioni termicamente coibentate (molto efficienti) e alimentare industrie automatizzate.
RispondiEliminaLe abitazioni italiane non possono essere costruite con le identiche tecniche adottate al nord europa, da dovrebbero essere risanate ed ecologicamente coibentate/ventilate.
Le industrie Italiane tutte vulnerabili ed enegivore nella logistica, in quanto gli automezzi viaggiano vuoti per la metà dei tragitti.
ciao! ti ho raggiunto per caso tramite blogs amici in comune e il Grillo.. complimenti per l'ottimo blog e per le esaurienti informazioni.. le fonte rinnovabili: che altarini che ci stanno dietro!!
RispondiEliminati aggiungerò ai miei blogs amici nel mio blog, se vuoi aggiungimi anche tu al tuo. grazie e spero a presto. ciao
Non sono per niente d'accordo con Alessandro Tauro e su come viene strumentalizzato il valore delle rinnovabili e dell'eolico per ergersi a paladini dei buoni, con facilità e senza rischi.
RispondiEliminaL'eolico sporca più del nucleare con le speculazioni le truffe e gli imbrogli che ci stanno dietro gli inutili impianti installati, parlo in specie della Sicilia, dove imprese del nord Italia o europee, corrompono facilmente gli amministratori per poter istallare pale che servono quasi a nulla, rovinano il territorio, ma rendono a chi li impianta un mare di denaro in certificati bianchi. Il perché dico questo è semplice se si ha la voglia di capire: l'Italia ha una rete elettrica non disposta per nulla a ricevere carichi elettrici puntuali fuori da quelli progettati (le centrali), inoltre nella gestione dell'energia l'eolica è fortemente aleatoria e non cumulabile (svantaggio economico) per poterla usare quando serve. Lo stesso discorso, anche se poco meglio, vale per i campi fotovoltaici. Quindi cosa succede, che è tutto fatto per imbrogliare l'Europa far vedere che mettiamo ventilatori inutili, dichiarando produzione virtuale di energia pulita e in modo da non incorrere alle multe previste se non si raggiungono certi livelli di produzione nazionali. Di fatto troviamo contadini in Sicilia che stanno spiantando magnifici campi di uliveti per ipotetici e orrendi campi fotovoltaici o eolici.
Allora mi spiegate perché mettere questi inutili impianti, in una regione priva di infrastrutture elettriche’?
Perché non si mettono in Lombardia, che con i soldi di tutti si è costruita una rete elettrica straordinariamente fitta e dove forse gli impianti eolici o i carichi puntuali potrebbero funzionare un po’ meglio, invece che in Sicilia dove esiste un unico anello chiuso a 200.000 W per tutta la regione, e manca quasi del tutto la rete ad altissima tensione 380.000.?
Inoltre la Sicilia ha un esubero di produzione energetica rispetto ai consumi già senza campi eolici o fotovoltaici e paga in bolletta più di un abitante Lombardo, ( dove si sono fatte le reti elettriche).
Qualcuno diceva il Sahara…, giusto per dire , i pannelli Fv oltre i 25 °C cominciano a decadere di produzione con l’aumenta della temperatura, e se anche fosse, come si trasporta l’energia??
Sul nucleare io sono favorevole anche se non risolverà neanche quello i problemi energetici in poco tempo, tra burocrazia e modalità italiche ,chissà quando vedremo la prima centrale , e per il fabbisogno nazionale credo ne servano almeno 15 se non di più.
Sapete su cosa sono fortemente promotore, sul risparmio energetico, le case costruire bene, isolate termicamente, sul fotovoltaico nelle case o il mini-eloico nelle case,o la geotermia o i sistemi passivi, quello si! avrebbe un vero valore di energia pulita, sarebbe realmente consumata, non si rovinano territori (di chi si può o si fa sfruttare) e ci sarebbero meno imbroglioni, speculatori e mostri avidi nascosti dietro maschere di buonisti.
Grazie mille per l'articolo, ho cercato tanto per trovarne uno così chiaro e completo come il tuo
RispondiEliminaLe rinnovabili sono un po come internet, non controllabili dai potenti...non a caso Silvio poco tempo fa disse qualcosa riguardo alla Rete...
RispondiEliminaCmq in Germania (c'è un video di Grillo su Youtube) vi è un paese che si illumina e si scalda autonomamente!
BYE BYE ENEL...sarebbe figo vero?
la storia ti ha dato inesorabilmente torto!
RispondiEliminaPure un "paladino" come Obama ha annunciato massicci investimenti nel campo dell'energia nucleare!
Basta essere prevenuti!
Ragionate con la testa!
L'energia solare come quella eolica sono le più grosse balle del nuovo secolo e vi vengono propinate perchè sono un enorme business!
Peggio del vaccino anti influenzale!!!!!