martedì 14 ottobre 2008

Cenni di restaurazione



Foto: Sebbene possa sembrare il Congresso di Vienna, è qui rappresentata un'istantanea di un consiglio dei ministri a Palazzo Chigi.

E' la solita legge "azione-reazione". Aspettati un cambiamento in un senso ed assisterai ad una azione uguale e contraria.
Il piccolo vento di cambiamento che si è assaporato questo fine settimana è stato immediatamente coperto dalla solita ventata di aria medievale che si tende a respirare da qualche mese a questa parte.

Cominciamo con un bel vento razzista che da nord colpisce il sud del mondo. Un vento molto ariano.
A Varese una ragazza di soli 15 anni di nome Anna è stata vittima di un vero e proprio pestaggio collettivo da parte di alcuni suoi coetanei (si parla di una trentina di ragazzi). Apparentemente un fatto spregevole, ma del tutto casuale, se non fosse che il motivo dell'aggressione risiede nella nazionalità della vittima: marocchina.
L'orribile gesto compiuto dalla ragazza africana che ha provocato il massacro? L'essersi seduta su un autobus. L'aver occupato, di conseguenza, un posto riservato ad un italiano.
Sembravano lontani i tempi in cui Rosa Parks con un gesto di disobbedienza civile rovesciò un'intera legislazione nazionale negli Stati Uniti d'America. Sembravano lontani. Sembrava un passato ormai remoto.
Non lo è affatto.

Un'altra bella ventata restauratrice proviene, invece, dal centro del nostro paese. Centro geografico (a Roma c'è la sede nazionale) ma anche politico. Parlo infatti della CISL. Della CISL e del suo segretario nazionale: Raffaele Bonanni.
Un uomo che non poteva non cogliere l'occasione di dimostrare che il suo non è un sindacato, che quella che lui porta avanti non è una strenua difesa degli interessi dei lavoratori, che non ha nemmeno idea di cosa significhi "diritto", "lavoro" e "sciopero". Un uomo che ci ha dato una dimostrazione del peggiore opportunismo politico.
Dai microfoni di Domenica In (una trasmissione che la nostra classe politica e sindacale sta trasformando in un luogo più istituzionale delle camere) ha dichiarato: "In un momento di crisi economica come questo, siamo disposti a rinunciare allo sciopero contro la riforma della scuola, purché Berlusconi ci convochi".
Ovvero: siamo pronti a barattare i diritti e le lotte degli insegnanti di questo paese per un regale invito a Palazzo Chigi e per far fare bella figura al nostro premier.
Un sindacato con un segretario così non merita nemmeno di essere definito sindacato.

Un'altra gelida ventata viene anche dal sud, da Gioia Tauro per l'esattezza.
Il sindaco del comune che da poco aveva terminato il suo periodo di commissariamento per legami tra politica e ndrangheta, Giorgio Dal Torrione (UDC), e il vicesindaco Rosario Schiavone (AN) sono stati arrestati all'interno di un'inchiesta sui legami economici e politici tra amministratori comunali e mafiosi locali.
Arrestato all'interno della stessa inchiesta anche il sindaco di Rosarno Carlo Martelli (centrodestra).

Un terribile vento nazifascista spira invece da est. Dalla Bulgaria, il luogo dove qualche centinaio di decerebrati ha seguito la nazionale italiana in trasferta, accompagnando la visione della partita con l'esibizione di croci celtiche ("In Bulgaria non è reato", ha tenuto a precisare il neo-direttore dell'osservatorio del Viminale sulla Sicurezza Domenico Mazzilli, coprendosi di ridicolo), saluti romani, cori dedicati al duce e rogo di una bandiera bulgara.
Fortunatamente gli esponenti del governo non hanno perso tempo per deplorare quanto accaduto.
Peccato che stiano pensando ai provvedimenti da prendere (blocco delle trasferte, etc) come se il problema fosse "non consentire loro di vedere le partite". Il problema consiste nel non generare questa feccia nel nostro paese ed il comportamento dei ministri che ora condannano quanto accaduto non è stato di grande aiuto finora.

Infine, un bel vento nazionale a tutta raffica: l'ennesima legge ad-personam proposta dalla stupenda maggioranza parlamentare che ci ritroviamo.
Dopo il Lodo Alfano (impunità per le 4 più alte cariche dello Stato), Lodo Consolo (impunità per i membri del governo) e Lodo Geronzi (impunità per gli amministratori responsabili di reati societari che non portino al fallimento dell'azienda stessa), arriva ora il Lodo Carnevale!
Il centrodestra non ha perso tempo e si è subito dato da fare per consentire ad un ex-magistrato dalla dubbia carriera giudiziaria, Corrado Carnevale (è il magistrato che si dannò in passato per affossare tutti i processi contro i boss mafiosi di Cosa Nostra e che diede del "cretino" a Giovanni Falcone), di accedere al posto di Presidente della Cassazione, nonostante l'attuale limite di età di 75 anni (lui ne ha già 80).
Mai porre limiti alla provvidenza. Soprattutto se questa va in giro in doppiopetto blu e con scarpe con 3 metri di suola.

14 commenti:

  1. Bell'andazzo, non c'è che dire. Ma tanto stasera vinco al superenalotto e me ne sciacquo le palle per il resto dei miei giorni...

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  2. Più che una restaurazione è una riconferma delle solite cose. Avessimo mai vissuto qualcosa di diverso forse ci sarebbe più gente con gli occhi aperti.

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  3. Tutto cambia affinchè nulla cambi.

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  4. dati abbastanza tristi e allarmanti...

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  5. vedi il lato positivo...
    probabilmente i treni ricominceranno ad andare in orario...

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  6. ...e si starà meglio, perché si starà peggio! ;-)

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  7. Ritengo rientri tutto nella più assoluta normalità. Non mi stupisco ne delle manfrine del governo di destra ne della spavalderia criminale razzista fascista. Rimango però esterrefatto dell’incapacità che stiamo dimostrando Noi della Sinistra nel non riuscire a dare delle risposte adeguate a questa situazione.
    Sono uno di quelli che hanno circa un mese fa battagliato perché la manifestazione dell’11 non si facesse in quanto non aveva un progetto al di la di manifestare “contro”
    Dopo che le varie anime, aree, gruppuscoli della sinistra si sono misurati proclamando che la sinistra esiste e che si riparte dall’11 (come se quelli che si sono smazzati fino al 10 avessero fatto solo bischerate) oggi Bertinotti sul Manifesto ci invita ad una riflessione “ La manifestazione dell'11 ottobre dovrebbe indurci a più di una riflessione su di essa, nel bene e nel male, e sullo stato dell'opposizione in Italia. In ogni caso ha battuto un colpo. Ma una qualche ritrovata presenza di piazza rende non meno ma ancor più drammaticamente evidente la formula di Rossana Rossanda: «Non credo che una sinistra possa dirsi esistente se di fronte alla più grossa crisi del capitalismo dal 1929 non sa che cosa proporre».”
    Se non siamo in grado di dare la prospettiva di una società diversa, se non siamo in grado di produrre cultura, le cose di malaffare che dovremo constatare quotidianamente aumenteranno sempre fino a divenire normalità.

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  8. Dunque, dunque, letto tutto dalla prima all'ultima riga, dov'è che avevo ritirato la pistola del nonno? Ah, eccola qua! Scusate un attimo che vado di là a spararmi nei coglioni....

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  9. Ciao, mio malgrado qualcosa mi costringe a promuovere una iniziativa contro la Riforma Gelmini che mira a distruggere la scuola pubblica ed a creare migliaia di disoccupati. Troverete da me i link per sottoscrivere una petizione e per inviare una mail al Presidente della Repubblica...

    Continuiamo a far "RETE"... Aiutatemi a diffondere il messaggio!!!

    A presto ;)

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  10. Russo va a prendere la pistola, io la canna del gas...

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  11. @ prefe e alessandro arcuri: quando si dice "la frase giusta al posto giusto"! :)

    @ Russo e SoL: non prendetela così male...
    Ci sono tante soluzioni alternative! Come ad esempio l'overdose da tranquillanti! ;)

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  12. Mio Dio che carrellata!

    @ Per Il Russo: Ti spari nei tuoi? Non sarebbe meglio nei loro? :)

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  13. Mi sto ancora domandando se è proprio a causa di questi sempre più numerosi episodi di intolleranza che si è scatenata una reazione del genere, non so se hai letto, ti lascio questo link:

    http://www.verbavalent.com/?q=node/309

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  14. Riprendono a volare le borse. Continuano a precipitare salari e pensioni.

    Volano le borse di tutto il mondo dopo il via libera al “piano anticrisi” messo a punto dai leader dell'Unione europea che prevede che i quindici Paesi della zona euro garantiscano i prestiti interbancari e la ricapitalizzazione delle banche in difficoltà. I listini di tutto il mondo si lasciano alle spalle una delle settimane più nere della storia dei mercati (-21% il calo segnato da Piazza Affari) e tornano a salire. A spingere in alto i titoli, la valanga di miliardi di euro e di dollari immessi nel fine settimana dai governi per cercare di far ripartire la circolazione del credito, congelato dalla crisi dei mutui. Milano, Parigi, Londra, Francoforte e Wall Street, chiudono la giornata con guadagni stellari, mai visti negli ultimi anni, che arrivano a superare il 10%. In forte ascesa nel Vecchio Continente proprio i titoli bancari, maggiormente tartassati dalla crisi scatenata ormai più di un anno fa dalla tempesta dei mutui statunitensi. In salita anche i petroliferi sulla spinta del petrolio, tornato nella notte sopra la soglia degli 81 dollari al barile. “LORO” hanno trovato cifre assurde per salvare banche corrotte, incapaci (nella migliore delle ipotesi) e speculatrici, poi ogni anno ci dicono che non ci sono i soldi per la sanità, per la sicurezza, per la scuola, per il lavoro e le pensioni. I soldi ci sono sempre per chi ne maneggia tanti. Non ci sono mai per chi - come da contratto (CCNL) - ne ha pochi. Anzi sono proprio pensionati e lavoratori dipendenti che vengono sempre tartassati e chiamati in causa per salvare governi, banche, assicurazioni, compagnie telefoniche e di bandiera. Con i nostri sacrifici, con le nostre tasse, le banche potranno ancora… strozzarci!!!

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