giovedì 13 novembre 2008

Quando la magistratura uccide la giustizia


Nel video lo sguardo soddisfatto del magistrato che legge la sentenza che dà l'ennesima coltellata alla giustizia italiana.

Oltre 108 anni per 29 imputati. Queste le richieste dell'accusa.
Lesioni aggravate, falso ideologico, calunnia, arresto illegale, violazione della legge sulle armi. Un golpe accompagnato dalla violazione sistematica ed aleatoria dei più elementari diritti umani.
La sentenza: 13 condannati, 16 assolti. Tutti i vertici ne escono "puliti".
Basta poco a lavare le macchie di sangue dalle proprie mani.

I massacri sono stati evidentemente l'idea del tutto autonoma ed improvvisata di alcuni agenti di polizia che, stanchi della solita routine, di propria iniziativa, senza nessun ordine dall'alto, hanno deciso di fare una vera e propria mattanza ai danni di 93 ragazzi e poi di coprire lo scempio con metodi da regime sudamericano.
Hanno fatto tutto da soli. Questo, in sostanza, è quanto stabilito dal tribunale di Genova.
Quindi, miei cari agenti di polizia e carabinieri, sappiate che da adesso in poi non siete più tenuti ad ubbidire agli ordini. Siete voi i responsabili dei vostri gesti. La scala gerarchica non vale più.

Spaccare una vetrina, ribaltare una macchina o dare fuoco ad un cassonetto sono atti che prevedono pene di anni di carcere. L'essere responsabili di uno dei peggiori massacri a danni di civili mai visti negli ultimi anni, nel mondo che tende a definirsi "civile", è un atto da premiare con promozioni e nuovi incarichi.

Caro Silvio, non servono lodi ministeriali, leggi ad personam, ostruzionismi governativi e parlamentari, blocco dei processi, indulti e riduzione dei fondi per ostacolare la giustizia italiana. Basta lasciare le sentenze in mano a magistrati come questi. E nella tua carriera dovresti averlo già capito. Abbi un po' di fiducia!

E' questa la giustizia italiana: forte con i deboli, debole con i forti. Le aule dei tribunali di questo paese assomigliano sempre più a quelle del governo. Tra un magistrato ed un ministro forse ciò che cambia è il look. Ma tanto sempre di colore nero stiamo parlando...

14 commenti:

Gap ha detto...

Caro Alessandro,
io non sono stato in grado, nonostante lavori con le parole, di scrivere come te.
Mi ha sopraffatto la rabbia e l'emozione.

Alessandro Tauro ha detto...

@ gap
Le parole e le frasi bene organizzate sintatticamente coprono il mio stato d'animo.
Non immagini lo sguardo che ho in questo momento mentre scrivo le poche parole di questo commento.

Ho cercato di esprimere quanto avevo dentro e di tenere tutte le emozioni almeno un minimo sotto controllo.

Ma con il post mi sono fermato subito... Avrei potuto continuare a scrivere per ore ma avrei finito per sorpassare un mare di confini.
Che non voglio sorpassare. Non voglio dare a lorsignori nemmeno un pretesto per attaccarmi.
Probabilmente potranno farlo ugualmente...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Caro Alessandro, ti ripeto solo che odio questo mondo e questo tipo di politica.
Per ora, non ho parole.

loris ha detto...

La realtà è che sono rimasto sconvolto dalla sentenza. Ho cercato di fare un giro di telefonate perchè da domani i pericoli aumentano notevolmente e domani tanti nostri ragazzi sono nelle piazze a manifestare.
Genova e la democrazia sono state offese nel profondo.

Angelo D'Amore ha detto...

LA SINISTRA MANGIA SE STESSA.

VENDOLA ATTACCA SANTORO.

A SINISTRA IL CAOS, E' TOTALE.

Luca Viscje Brasil ha detto...

Ma c'è un controsenso pazzesco!
Come si possono condannare gli esecutori senza condannare anche i mandanti? Tra l'altro hanno responsabilità maggiori.

Non si può di certo avere più fiducia nella giustizia. Che rabbia Ale!
Ciao

flo ha detto...

Una brutta e vergognosa pagina che non possiamo ancora voltare...

Anna ha detto...

La destra ha esultato dicendo che finalmente si è vista all'opera una magistratura non politicizzata.
La magistratura è politicizzata solo quando inquisisce, per altro con scarsissimi esiti, il loro capo. Il resto è questo.
Provo un senso di rabbia misto a sconforto profondo....

Franca ha detto...

Che cosa c'era da aspettarsi?
D'altronde il precedente Governo li ha addirittura promossi...

Anonimo ha detto...

In questo caso non credo che Berlusconi parlerà di toghe rosse!
Anzi, non credo che parlerà affatto!

La mia solidarietà
Marina (omonima)

l'incarcerato ha detto...

Caro Alessandro, ringrazio te per il tuo commento.
Condivido in pieno il tuo post.
Ci siamo detti tutto, ora attendiamo gli eventi e spero in una grande rivincita!

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

Una vergogna esplicativa dell'anima fascista e golpista di questa italietta e del suo abominevole governo.

Marco

il Russo ha detto...

Praticamente tra Bolzaneto e Diaz non è successo quasi un cazzo, evvai!
E io che per anni mi sono preoccupato che in quei giorni la democrazia fosse andata in vacanza, macchè, non avevo proprio capito un cazzo....

Barbara75 ha detto...

La sentenza vergogna nel Paese dell'ingiustizia......dove chi subisce non riesce ad ottenere giustizia e chi causa rimane impunito....ricordiamoci che l'Italia è il Paese dell'ingiustizia.

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