sabato 18 luglio 2009

Come volete che si stia qui... ma lo sappiamo solo noi



Pubblico questa illuminante ed agghiacciante testimonianza su ciò che sta accadendo (e su ciò che molti tentano di ignorare) in quel luogo che è e che sarà a lungo l'inferno d'Italia: L'Aquila.


La gente mi chiede come sto. Come volete che stia? DI MERDA. Stiamo tutti di merda, 70.000 persone stanno di merda. Senza casa, senza la città, senza tessuto sociale, senza gli uffici. Molti di noi non rientreranno nella loro casa se non tra molti anni (me compresa), molti di noi non ci rientreranno più, perché la casa la hanno già perduta, o perché gliela stanno per abbattere. Tutti non rivedremo la città ricostruita prima di 7/8 anni, almeno. Le persone anziane rischiano di non rivederla mai più.

(Tra parentesi: non viene neanche data comunicazione ai proprietari che le case vengono abbattute, ci si aspetta che siano loro ad informarsi. Che so, una cosa tipo: "scusi, che per caso state per abbattermi la casa? ah no? allora che faccio, ripasso tra qualche giorno e magari me lo dite?")

E intanto che facciamo? Chi può lavora, lavora 100 volte più di prima, lavora in condizioni disastrate e disperate. Anche perché tutti gli aspazi agibili in città sono stati occupati dalla Protezione Civile, obbligando altri operatori cruciali per la ripresa della città, come l'Università ad esempio, ad andare altrove. Una Protezione Civile che, con le parole del rettore Di Orio «ha una visione dell’occupazione degli spazi inquietante», parole su cui non posso essere più d'accordo (http://www.corriereuniv.it/2009/06/laquila-il-rettore-chiede-spazie-attacca-bertolaso-pigliatutto/, o anche http://www.campus.rieti.it/jw/news/attualita/644-laquila-di-orio-attacco-frontale-a-bertolaso-linquietante-occupazione-di-spazir.html).

Non tutti però riescono a lavorare, neanche in condizioni disastrate. E' il caso dei dipendenti della Transcom, 360 persone poste in mobilità. La direzione generale spiega di non essere più in grado di pagare gli stipendi perché non più competitiva anche a causa del terremoto del 6 aprile, che ha reso inagibile la sua sede.

E' il caso dei dipendenti della Technolabs - uno dei più importanti Centri di Ricerca e Sviluppo del centro-sud Italia a capitale esclusivamente italiano - 100 (su 160) dei quali hanno solo la prospettiva di 13 settimane di cassa integrazione a partire dall'inizio di agosto.

A fronte di questa drammatica situazione, qual è la risposta del governo per rilanciare l'economia? Ad esempio quella di richiedere ai residenti del 49 comuni del "cratere", a partire da gennaio 2010, la restituzione dell'IRPEF non versata a seguito del terremoto, da effettuarsi al 100% in 24 rate. Per darvi un parametro di confronto, nei paesi colpiti dal terremoto dell'Umbria, l'Irpef non venne versata per 24 mesi, e viene restituita ADESSO, dopo dieci anni e più, al 40% e in 120 rate (situazione analoga si verificò per gli alluvionati in Piemonte).

Cosa passa invece dai mezzi di comunicazione "istituzionali"? Passa la voce di un Presidente del Consiglio che grida al miracolo per la costruzione di alloggi per circa 13.000 persone, quando allo stato attuale solo il 54% delle abitazioni fuori del centro storico è agibile. Se la stessa percentuale fosse valida anche per il centro storico i conti sono presto fatti: circa 35.000 sfollati (tralasciamo poi l'incresciosa situazione del centro storico di cui posso dare testimonianza diretta: del nostro futuro a tutt'oggi non sappiamo nulla, nulla di nulla al di là di poche parole del premier: «nel centro storico il tempo sarà contato non in mesi ma in anni»).

E basta. Questo è il suo miracolo. E ad agosto il premier vuole prendere casa all'Aquila per seguire i lavori di queste casette perché, parole sue, «l'occhio del padrone, come si dice, sappiamo cosa produce..» (padrone? Padrone? siamo noi i padroni della nostra città, caro premier).

Racconto queste cose, fuori dal "cratere" e la gente sembra non credermi. Abbiamo tutti la sensazione di essere stati abbandonati.

Ma anche qui, tranne in rare eccezioni, le informazioni sulla situazione dei terremotati continuano ad essere condivise solo dai terremotati stessi. E così continuiamo a parlarci addosso.E il resto d'Italia continua a non sapere niente.

E voi, che pensate di fare? Continuare a guardarci come poveri animali allo zoo, che forse stanno anche diventando un po' noiosi a fare e dire sempre le stesse cose da tre mesi? Bè, temo proprio che la noia continuerà per qualche anno ...

Laura Tarantino
Università dell'Aquila

19 commenti:

  1. Fascicolo del fabbricato

    Comunicato Stampa.
    Il Consiglio Nazionale chiede alle Istituzioni l'apertura urgente di un tavolo tecnico per programmare un piano di messa in sicurezza di ampie parti delle nostre città e dei nostri paesi, in particolare nelle zone di maggior rischio sismico, sia mediante l'attivazione di importanti strumenti conoscitivi della situazione esistente quali l'introduzione del FASCICOLO DEL FABBRICATO.
    Angelo Bellucci Architetto

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  2. commento casuale di destra numero 1

    "la cosa che mi intristisce di più è che ci siano persone che speculano sulla tragedia distorcendo fatti e cercando di giocare con la commozione delle persone solo per gettare fango sul nostro straordinario premiere... neanche la povera, apolitica protezione civile lasciano in pace!"

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  3. commento casuale di destra numero 2

    "questa Laura Tarantini probabilmente non esiste e se esiste è di sicuro una communista... vai Silvio che sei tutti noi! quando tutti avranno le case e potranno vedere coi loro occhi il miracolo, non potranno più negare i fatti! Silvio uomo dei fatti!"

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  4. commento casuale di destra numero 3

    "a queste persone che infangano il paese e le sue istituzioni (governo, protezione civile, vigili del fuoco, volontari) con le loro menzogne bisogna impedirgli di parlare... libertà di parola sì, ma libertà di mentire NO! forza Italia!"

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  5. commento casuale di destra numero 4

    "tipico... finisce il G8, ennesimo trionfo del nostro conducator, e si leva il crescendo rossiniano delle cassandre della sinistra... che i vari giannini, d'avanzo, grillo e di pietro vadano a rimestare la merda e lascino lavorare il miglior premier degli ultimi 25 anni... noi non ci lasciamo impressionare dalle loro lamentazioni funebri... che dovrebbero invece riservare alla loro ridicola sinistra e alla questione morale che attanaglia il PD, tra grillini, incapacità di uscire dalla linea giustizialista di di pietro e l'uso criminoso dei giornali e dei mezzi di informazione... ora zoppi, perché adesso i media stranieri sono venuti a l'Aquila a vedere con i loro occhi e sono ovviamente tutti entusiasti del premier Berlusconi..."

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  6. Grazie Alessandro.
    E Volpe pe ril sorriso dopo l'amarezza.
    Io leggo spesso missi Kappa, quindi questo racconto non mi sorprende come non mi sorprende la lattera che pubblicai io tempo fa.

    Sto male per loro, e al contempo non riesco a sentirmi ancora troppo male come loro stanno....

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  7. Mi uniscoa Le Favà nell'elogiarti per aver riportato questa testimonianza ma anche alla Volpe per averci ricordato di quanta miseria umana e culturale di una grossa fetta del Paese...

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  8. Scusami se vado fuori post, ma ho bisogno del tuo aiuto per diffondere un importante iniziativa. Appena puoi passa da me. Ti ringrazio!

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  9. Grazie Russo e Favà. E grazie mille anche a te Volpe per lo straordinario contributo!! ;)

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  10. alessandro e volpe, grandi
    saluti

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  11. La Volpe ha scritto: "...ennesimo trionfo del nostro conducator..."

    Faccio presente che "conducator" era il termine usato per indicare il dittatore comunista romeno Nicolae Ceauşescu, condannato a morte a seguito della rivoluzione rumena nel 1989, successiva alla caduta del muro di Berlino.

    Cara Volpe, prima di scrivere almeno informati...

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  12. Ciao, ti chiedo l'autorizzazione a postare quanto hai scritto sui miei due blog: www.ilsilenziodeisentimenti.splinder.com e www.vivamarcotravaglio.splinder.com
    Ti ringrazio in anticipo e attendo.
    La vostra situazione è allucinante.
    Si condonano gli evasori fiscali che hanno portato i loro profitti all'estero, con un modesto sovrapprezzo se fanno i bravi e a voi chiedono il 100% di imposte?
    Ma che Paese è mai diventato questo?

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  13. caro cater, hai mai sentito parlare dell'ironia?

    ti pare che i miei commenti fossero seri? purtroppo sono assolutamente credibili, ma erano semplicemente la parodia (fin troppo verosimile) di commenti che puoi trovare su internet

    basta che clicchi sui commenti de "il giornale"

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  14. @ Frank57
    Grazie a te per l'interesse dimostrato verso questa testimonianza.
    Puoi riprendere questa testimonianza e tutto quello che trovi interessante su questo blog come e quando vuoi!

    E mi permetto anche di complimentarmi per l'osservazione sullo strano legame rovesciato tutto italiano tra cittadini aquilani ed maxi-evasori!

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  15. UN MILIONE DI POSTI DI LAVORO !!! ricordate ??

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  16. Egr. Alessandro anch'io come FRANK57 ti informo che riprendo il tuo post su www.quival.it.
    Nei prossimi giorni sarà visibile a tutti.
    Grazie per il lavoro che fai, a nome di tutti gli Italiani svegli!!
    Luigi

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  17. @ la Volpe:

    avevo letto i tuoi commenti molto rapidamente e, ammetto, un po' distrattamente, non avevo colto l'ironia, sorry!

    E poi... "basta che clicchi sui commenti de "il giornale" ... non frequento certi ambienti! ;)

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  18. Alessandro, io stò provando con molte persone di L'Aquila a vedere come possiamo darvi una mano, ma solo se sappiamo cosa fare, altrimenti ho paura di fare più casino che altro. Non ho ricevuto risposte da nessuna di esse.
    Facci sapere.
    Domenico Gennari
    Organizer Meetup Amici di Beppe Grillo Ascoli Piceno

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